Eft, La Storia: Parola d’ordine Semplicità (Parte 5)
Quinta e ultima parte della storia di EFT.
In questa parte ci addentriamo sulla procedura base e sul perchè è così!
EFT deriva dal TFT, Gary Craig, il fondatore di EFT aveva notato che TFT funzionava ma non era semplicissima, quindi ha pensato che per poter essere accessibile a tutti una delle parole d’ordini di EFT dovesse essere la SEMPLICITA‘.
La Semplicità è stata ottenuta grazie ad un procedimento molto chiaro.
Ogni meridiano dell’agopuntura è collegato ad un organo (stomaco ecc) quindi picchiettando la parte terminale del meridiano interessato si va ad equilibrare l’energia di quel meridiano specifico.
Per riuscire a fare questo però bisogna avere una grande conoscenza dei meridiani e “capire” a quale meridiano può essere collegato quell’emozione negativa riguardo alla situazione problematica che si sta andando ad affrontare, col rischio che nessuno di noi è infallibile e può capitare di sbagliare meridiano e quindi non risolvere nulla; direi tutto quello che vuoi tranne Semplice.
La Soluzione.
Per andare incontro alla semplicità Gary Craig ha pensato di introdurre la cosidetta “Ricetta Base“, un procedimento semplice in modo che chiunque anche senza avere nessuna competenza di meridiani, organi, sensazioni ecc potesse usare per risolvere qualsiasi problema emozionale avesse, in breve tempo (se applicato correttamente).
Questa procedura si basa su un concetto molto importante, per renderlo chiaro faccio un esempio molto estremo:
Un giorno provi ad accendere la macchina e non parte più.
Puoi cercare il singolo pezzo da cambiare e lavorare su quello (ti servono competenze, ricerca ecc…), oppure cambiare tutti i singoli pezzi, anche quelli che funzionano benissimo (non servono competenze particolari, diciamo che è molto più semplice da fare d’altro canto porta via molto più tempo).
Il risultato in entrambi i casi è: l’auto ritornerà a funzionare perfettamente!
Questo è un esempio molto estremo, se non vi piace questo potete farne un’altro qualsiasi, il mio interesse è il concetto: o vai sul singolo pezzo e lo cambi o cambi tutto, il secondo molto più semplice.
Come hai visto però il secondo metodo presenta l’inconveniente della velocità, sicuramente semplice rispetto al primo ma molto più lento.
Con EFT il problema non sussiste. Con la “Ricetta Base” al posto di picchiettare solo il meridiano che interessato (dove devi capire se è quello realmente interessato) li picchietti tutti con la bellezza che se picchietti quelli che sono già a posto non succede nulla di negativo, semplicemente rimangono così mentre sicuramente picchietterai anche quello realmente interessato e risolverai il problema (magari non subito ma dopo un po’ di volte), per fare questo non servono ore ed ore ma solo qualche minuto, quindi non sussiste il problema tempo.
Ed ecco come è arrivata la parola Semplicità in EFT.
Il prossimo articolo analizzeremo la Ricetta Base e vi dirò la “mia” ricetta base.
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